PROGRAMMA

  • Rischi economici e finanziari dei prestiti commerciali.
    • I fattori che li determinano.
    • L’evoluzione della situazione bancaria e finanziaria delle aziende.
    • I cambiamenti nelle condizioni di equilibrio della gestione bancaria.
    • Il controllo della velocità di circolazione delle risorse  e l’analisi della liquidità.

 

  • Criteri per valutare l’efficienza della politica finanziaria.
    • Struttura patrimoniale e finanziaria delle aziende affidate: mutue relazioni.
    • L’analisi e la valutazione delle capacità di reddito delle aziende.
    • L’analisi economica dell’attivo e del passivo.
    • L’autonomia finanziaria; la struttura delle risorse permanenti e gli effetti dell’indebitamento sulla redditività e sulla solvibilità in funzione di differenti livelli di cash flow.
    • L’analisi per quoziente: le condizioni interne ed esterne e loro ripercussione sulle variazioni dei quozienti di bilancio.
  • L’equilibrio finanziario a breve termine.
  • L’equilibrio del circolante, la liquidità di impresa e la tesoreria.
  • Flussi finanziari e flussi di capitale circolante.
  • Criteri di indebitamento a breve e forme tecniche.

 

  • L’equilibrio finanziario a medio e lungo termine.
  • L’indebitamento a medio termine in rapporto a: le variazioni previste nel cash flow; i processi di ammortamento delle immobilizzazioni tecniche; le variazioni di capitale proprio.
  • Le analisi settoriali e i confronti azienda-settore.

 

  • Procedure e tecniche di previsione finanziaria.
  • Analisi e valutazione del fabbisogno finanziario.
  • Autofinanziamento verso flussi di cassa.
  • Costruzione e struttura dei rendiconti economici, patrimoniali e finanziari.
  • Rischio di credito e regolamentazione prudenziale
  • Il rating, i fattori che concorrono alla determinazione del rating, l’impatto nelle decisioni di affidamento.
  • Basilea 3: l’impatto sulle Banche, sui  Confidi e sulle Imprese.
  • Implementazione dei modelli di rating.
  • Segmentazione dei portafoglio crediti.
  • Disegno del modello di rating.
  • Definizione del default.
  • Definizione delle classi di rating.
  • Applicazione di metodi statistici e quantificazione del rating.
  • Calibrazione del modello di rating.
  • Monitoraggio.
  • Validazione dei sistemi di rating.
  • Stima della perdita anticipata e della perdita non anticipata.
  • Dati andamentali.
  • Dati comportamentali.
  • Dati qualitativi.

 

  • Pricing del credito